Cerimonia nuziale: gli errori da evitare

Cerimonia nuziale: gli errori da evitare

Scritto il 20 novembre, 2018,

Ogni sposa sogna una cerimonia nuziale perfetta sotto ogni punto di vista ma siete proprio sicure di non incorrere in qualche errore che possa guastare la gioia di questo momento unico e irripetibile? Spesso ci sono piccoli errori o cadute di stile che ne disturbano l’armonia e soprattutto l’atmosfera.

L'epilogo di una cerimonia nuziale perfetta - Matrimonio Dario & Desy a cura di tullecannella.it

L’epilogo di una cerimonia nuziale perfetta – Matrimonio Dario & Desy a cura di tullecannella.it

 

Troppe volte ho visto errori grossolani da parte di amici o di coppie di sposi che mi capitava di vedere durante i miei viaggi, tali da farmi accapponare la pelle. La mia pignoleria e la mia deformazione professionale mi spingono a vedere tutti i matrimoni con una lente di ingrandimento e a notare quindi alcuni errori che, al giorno d’oggi, la superficialità e la frenesia della vita moderna fanno passare per “normali”.

E non mi riferisco solo agli sposi ma anche a tutti coloro che partecipano ai matrimoni in veste di invitati!

Ci sono errori di galateo oppure pecche dovute alla superficialità o semplicemente alla mancanza di buona educazione che non devono accadere. In particolar modo durante la cerimonia nuziale (sia essa religiosa o civile).

Se sognate un matrimonio perfetto, dovete fare 3 cose:

1) iniziate a prendere coscienza del fatto che non esistono matrimoni perfetti, perché la perfezione non è di questa terra e soprattutto perché anche le nozze organizzate dalla miglior wedding planner del pianeta avranno sempre qualche piccolo intoppo (dovuto all’imperfezione della natura umana, a fattori esterni che non potrete controllare, ecc…).

2) Con piccoli accorgimenti, stile e sobria eleganza riuscirete a raggiungere armonia e perfezione nel giorno delle vostre nozze (se poi vi affiderete ad un wedding planner professionista le cadute di stile saranno scongiurate).

3) Per avere tutto questo non dovete fare altro che leggere questo articolo che con semplicità, un po’ di umorismo e molto bon ton, vi suggerisce piccoli ma importanti consigli per celebrare una cerimonia nuziale perfetta e armoniosa, prima di tutto per voi e poi per i vostri invitati.

 

L’ingresso della Sposa

La prima regola da ricordare è che la Sposa entra sempre al braccio sinistro del padre! Sembra ovvio ma invece moltissime spose ancora sbagliano la giusta posizione. Il braccio destro è destinato alle donne coniugate, quello sinistro alle nubili. Ecco perché la sposa entra alla sinistra del padre e alla fine della cerimonia nuziale uscirà al braccio destro del neo marito 😉

Sono ancora tante le spose che sbagliano... come quella ritratta in questa foto. Mi raccomando, ricordate sempre che la sposa entra in chiesa alla sinistra del padre!

Sono ancora tante le spose che sbagliano… come quella ritratta in questa foto. Mi raccomando, ricordate sempre che la sposa entra in chiesa alla sinistra del padre!

 

Gli Invitati devono arrivare sempre prima della sposa

L’altra nota dolente circa l’ingresso della sposa riguarda gli invitati. Essi non solo devono arrivare puntuali e assolutamente prima dell’arrivo dell’auto degli sposi, ma non devono assolutamente attardarsi fuori per salutarla, baciarla o, peggio ancora, per immortalare l’abito bianco con qualche foto dell’ultimo secondo! Questi comportamenti inopportuni, e anche un po’ infantili, non solo ritarderanno l’inizio della funzione ma intralceranno anche il lavoro del wedding planner e soprattutto quello del fotografo, rendendo la sposa (che già è molto emozionata), ansiosa, nervosa o peggio ancora infastidita dal vostro comportamento. Per non parlare della musica! Le foto o gli abbracci degli amici ritardatari potrebbero interferire tra l’inizio della marcia nuziale e l’effettivo ingresso della sposa, e quindi creare ulteriori disagi alla cerimonia nuziale e al momento emozionale che padre e figlia stanno per vivere. Ci avete mai pensato?

Come può essere bello ed emozionante l'ingresso in chiesa della sposa se tutti gli invitati sono accanto a lei e non in chiesa ad aspettarla?

Come può essere bello ed emozionante l’ingresso in chiesa per la sposa se tutti gli invitati le si accalcano intorno invece di aspettarla in chiesa?

 

L’ingresso dello Sposo

Lo sposo deve arrivare almeno 20 minuti prima della Sposa. Prima di raggiungere l’altare è bello vederlo chiacchierare sorridente ed emozionato con gli amici, ma è importante permettergli di raggiungere l’altare prima che la sposa scenda dall’auto. Molte volte ho visto gli sposi entrare quasi in sordina in chiesa oppure accompagnati dalle risate fragorose di amici e testimoni. Nulla di più sbagliato. Un ingresso così chiassoso toglierà magia e solennità al momento e sminuirà la figura dello Sposo. È giusto che anche lui faccia il suo ingresso con eleganza e la giusta importanza. A tal proposito quindi ricordate che lo Sposo fa il suo ingresso con la madre, o con la parente più prossima, porgendole il braccio destro. La accompagnerà alla prima fila sulla destra e poi si posizionerà davanti l’inginocchiatoio, con le spalle all’altare, per aspettare trepidante l’arrivo della fidanzata. Subito dopo entrerà la madre della sposa e infine farà il suo ingresso la sposa.

 

Non c'è cosa più emozionate, prima dell'ingresso della sposa, di vedere lo sposo giungere all'altare con la propria madre - tullecannella.it

Non c’è cosa più emozionate, prima dell’ingresso della sposa, di vedere lo sposo giungere all’altare con la propria madre – tullecannella.it

 

La Madre della Sposa

La madre della sposa ha un ruolo molto importante durante tutto il matrimonio. Lei dovrà fare spesso le veci della figlia in occasioni importanti e delicate. Una fra queste è proprio la cerimonia nuziale. La madre della Sposa raggiungerà per prima la chiesa o il luogo della cerimonia per accertarsi che tutto sia in ordine. Accoglierà gli ospiti e attenderà insieme a loro l’arrivo della figlia. Poco prima che la sposa scenda dall’auto insieme al padre, la madre percorrerà la navata per disporsi in prima fila, nelle sedute di sinistra. Magari accompagnata da un figlio o da un fratello, di cui prenderà il braccio destro (perché come abbiamo detto poco fa è una donna coniugata).

 

Il Velo

Anticamente le spose indossavano il velo perché si credeva che servisse a proteggere la loro innocenza nel momento in cui erano più esposte agli influssi maligni. Oggi molte spose preferiscono non metterlo o indossare un velo corto, ma ci sono anche spose romanticissime che non rinuncerebbero mai ad un velo lungo da principessa. Qualunque sia il vostro, vi consiglio di mettere molta cura nella scelta del tessuto e dell’eventuale ricamo. Il velo va scelto in base al modello e allo stile dell’abito. Se non siete altissime optate per un velo corto, magari a trapezio, così da slanciare la figura. Se avete un abito semplice, in mikado oppure in chiffon, potrete optare per un velo con inserti in pizzo sul bordo o sulla lunghezza. Oppure scegliere una bellissima mantiglia ricamata. Se il vostro abito bianco invece sarà realizzato interamente in pizzo o merletto macramè, non c’è nulla di più sbagliato che abbinarvi un velo ricamato o addirittura una mantiglia interamente realizzata in pizzo! L’effetto “too much” sarà garantito e vi assicuro che non sarà bello, nemmeno in foto…

 

Con un abito in pizzo è davvero sconsigliato indossare un velo o una mantiglia anch'essi realizzati interamente in pizzo - alessandrocarrabs.it

Con un abito in pizzo è davvero sconsigliato indossare un velo o una mantiglia anch’essi realizzati interamente in pizzo – alessandrocarrabs.it

 

Non dimentichiamo poi le regole del Galateo. Se indosserete un velo a voliera, ossia con la parte frontale che ricade sul viso (fino al décolleté), ricordate sempre che la sposa entra con il velo abbassato fino all’altare. Il padre, prima di “donarla” al futuro sposo, alzerà il velo per un tenero bacio sulla fronte e poi lo riabbasserà. Allo stesso modo il neo sposo, dopo aver salutato il suocero, alzerà il velo alla sposa, le darà un bacio sulla fronte oppure le farà un galante baciamano, e con lei farà gli ultimi passi fino all’apposito inginocchiatoio. La sposa da quel momento in poi avrà il velo ripiegato all’indietro. Se dovesse indossare i guanti, dovrà sfilarli e poggiarli sull’inginocchiatoio accanto al bouquet.

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Se avete un velo molto lungo, fatevi aiutare dalla vostra wedding planner appena uscite dall’auto, oppure da una damigella. Mi raccomando evitate l’effetto “principessa” e lasciate amiche o damigelle libere di andarsi ad accomodare in chiesa, anziché reggervi il velo per tutta la navata come se voi foste Kate Middleton! 😜

 

Il bouquet

Ecco il punto dolente… il bouquet da sposa!

Due spose che hanno impugnato il proprio bouquet alla perfezione in ogni circostanza sono state Enza, la nipote del Cardinale Sepe alla quale ho organizzato un matrimonio da favola nel lontano 2013, e Alessandra per la quale 2 anni fa ho creato un bellissimo sogno greenery. Di solito, in questi 11 anni di onorata carriera, ho visto il bouquet sempre mantenuto come un ombrello o peggio ancora come un machete 😳 (e non parlo solo delle comune mortali ma anche delle Spose Vip). Non c’è cosa più brutta e urticante per me, che sono pignola e attenta all’eleganza e al portamento fino all’inverosimile, vedere spose belle, raggianti ed elegantissime, impugnare questo delicato mazzo di fiori come fosse un ombrello! C’è chi lo porta in alto all’altezza del petto come fosse un microfono, chi lo lascia cadere giù come se reggesse un guinzaglio, chi lo dimena in alto come a sguainare la spada!

 

E tra le spose Vip ecco Melissa Satta che nella foto per i fan ha pensato bene di impugnare il bouquet come un microfono o peggio ancora come un'ombrellino parasole - today.it

E tra le spose Vip ecco Melissa Satta che nella foto per i fan ha pensato bene di impugnare il bouquet come un microfono o peggio ancora come un’ombrellino parasole – today.it

 

ALT fermi tutti! il bouquet va impugnato con grazia ed eleganza, e va tenuto centralmente alla propria figura, poggiandolo appena sulla parte bassa dell’addome.

Stessa cosa vale per le Damigelle: se invece del classico corsage da polso opteranno per un piccolo bouquet, è bene che anche loro lo tengano fra le mani congiunte e basse, quasi a sfiorare il proprio abito.

 

Il bouquet è l'accessorio più delicato e prezioso di una sposa. Portatelo con grazia e sarete ancora più belle ed eleganti - Il bouquet di Enza con peonie, garofani e bouvardia - tullecannella.it

Il bouquet è l’accessorio più delicato e prezioso di una sposa. Portatelo con grazia e sarete ancora più belle ed eleganti – Il bouquet di Enza con peonie, garofani e bouvardia – tullecannella.it

 

Foto e Selfie

Per evitare errori e cadute di stile durante la cerimonia nuziale, mi rivolgo non solo agli sposi ma anche a tutti coloro che nei prossimi mesi saranno invitati ad un matrimonio. So che la tentazione di immortalare la sposa, l’abito, l’addobbo floreale e tutti i vari dettagli è irresistibile però, vi prego, usate prima di tutto il buon senso e poi un po’ di bon ton. Irrompere nel mezzo della navata per scattare una foto alla sposa che entra, oppure mettervi accanto al cerimoniere per avere una visuale migliore dello scambio degli anelli (ebbene sì, lo hanno fatto!), non è né educato, né rispettoso degli sposi, della sacralità della cerimonia! Per non parlare poi delle foto ufficiali che con la vostra presenza saranno rovinerete certamente.

Sempre più spesso si assiste a scene del genere. La bellezza e la sacralità dell'unione di due persone viene disturbata dalla maleducazione - kristaphotografy.com

Sempre più spesso si assiste a scene del genere. La bellezza e la sacralità dell’unione di due persone viene disturbata dalla maleducazione – kristaphotografy.com

 

Non sto dicendo di non scattare foto o selfie con sposi e invitati ma di mettervi nei panni degli sposi ed usare lo smartphone con parsimonia affinché i momenti solenni e più emozionanti non siano rovinati da scatti selvaggi.

 

A volte gli invitati non si rendono conto della propria invadenza. Ma con "una foto ad ogni costo" si rischia davvero di intralciare il lavoro del fotografo e di rovinare la cerimonia agli sposi - yameanstudiosfilms.com

A volte gli invitati non si rendono conto della propria invadenza, con le loro “foto ad ogni costo” rischiano davvero di intralciare il lavoro del fotografo e di rovinare la cerimonia agli sposi – yameanstudiosfilms.com

 

Ogni matrimonio avrà sempre piccole sbavature o atteggiamenti poco educati da parte degli ospiti, perciò iniziate ad “educarli” da prima. Oltre a dire loro quale dress code preferite, se i tacchi a spillo sono adatti o meno o se ci sarà una sorpresa al taglio torta… dite loro anche che non desiderate vederli tutti affollati sul sagrato della chiesa quando voi arriverete e che le foto scattate da loro le preferite al ricevimento.

Magari con un bel cartello in stile calligrafy, intonato al tema delle nozze, il messaggio arriverà dritto al cuore dei vostri ospiti e tutto sarà più semplice.

 Un semplice cartello, scritto con il cuore, potrà riportare l’attenzione sulla solennità del matrimonio anziché sulle foto amatoriali – brideandbreakfast.ph


Un semplice cartello, scritto con il cuore, potrà riportare l’attenzione sulla solennità del matrimonio anziché sulle foto amatoriali – brideandbreakfast.ph

 

Se sposi e invitati inizieranno a praticare più gentilezza, più educazione e maggiore buonsenso, sono certa che a poco, poco, questi errori scompariranno e lasceranno il posto ad un’eleganza innata e a matrimoni a prova di bon ton.

Parola di Wedding Planner 😉

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