8 errori da evitare in una mise en place

8 errori da evitare in una mise en place

Scritto il 25 novembre, 2017,

Dopo il successo del mio articolo sulla perfetta mise en place, e spinta dal mio hobby per l’arte del ricevere che sotto Natale si fa sempre più incalzante, oggi voglio parlarvi degli errori da evitare in una Mise en place. Errori che a volte tutte noi, più o meno consapevolmente, facciamo quando apparecchiamo una bella tavola.

randigarretdesign.com

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Diciamoci la verità ragazze, quante di noi adorano avere ospiti a cena? Se poi siete neo spose, avrete iniziato a fare le prime cenette con parenti e amici, utilizzando tutti i graditi regali della lista nozze. Ma quante di noi vanno in ansia sul tipo di tavola da apparecchiare per queste occasioni importanti? Io personalmente quando ho ospiti a cena inizio a provare 2 o 3 tovaglie differenti, a progettare decorazioni o ad inventarmi originali segnaposto almeno 3 giorni prima, spostando ogni oggetto anche di pochi millimetri… alla ricerca della mia personale perfezione estetica  😛

Se anche voi siete un po’ “pignole” come me… sono qui per rassicurarvi: nelle occasioni importanti, grandi o piccole che siano, è normale avvertire l’ansia, avere dubbi sul tipo di tovaglia o runner da utilizzare, sul numero esatto di posate o su di un particolare centrotavola che si intoni con tutto il resto. Ci sentiamo sotto i riflettori e temiamo le critiche dei nostri invitati, mentre il nostro più grande desiderio è fare bella figura con i nostri ospiti e far sì che la serata sia piacevole sotto tutti i punti di vista. Bene, fermatevi un attimo insieme a me, fate un bel respiro e cercate di individuare le cose importanti che occorrono per il vostro evento: una bella tovaglia, dei fiori freschi, un gustoso menu. Ma affinché tutto sia perfetto, dovete fare attenzione anche a quello da non fare!

Scopriamo insieme 8 errori da evitare quando si apparecchia una tavola

  •  Vietato sottovalutare la formalità dell’evento 

Ogni ricorrenza ha un valore ma soprattutto un tipo di ospite differente. Apparecchiare la nostra mise en place in modo troppo semplice per una cena formale o, al contrario, allestirla in modo troppo sontuoso per una serata tra amici, è decisamente un errore grave. Nel primo caso infatti i nostri invitati avvertirebbero la sensazione di non essere graditi e soprattutto che non ci sia riguardo da parte nostra per il loro ruolo istituzionale o il loro status sociale; nel secondo caso si rischia di passare per esibizionisti e megalomani (o peggio ancora pacchiani), quando invece il nostro desiderio era solo quello di fare bella figura e mostrare le nostre abilità creative.

Eccomi intenta a sistemare gli ultimi ritocchi... affinché anche il ramo più capriccioso stia al suo posto

Eccomi intenta a sistemare gli ultimi ritocchi… affinché anche il ramo più capriccioso stia al suo posto

 

  • Proibito esibire una tovaglia non stirata

Se vogliamo che la nostra tavola sia bella e ammirata da tutti, è necessario prima di tutto che trasmetta pulizia e armonia. Una regola base che ho imparato da mia madre, e che ho subito messo in pratica quando da ragazza sono andata a vivere da sola, è quella di stendere un panno protettivo sotto la tovaglia per preservare il legno (o altro materiale pregiato) dal calore di alcuni piatti, per attutire i rumori che le stoviglie di solito fanno durante una cena conviviale e, altro dettaglio importante, per preservare il piano del tavolo da eventuali urti.

Ma la prima vera regola per ogni mise en place che si rispetti è che la tovaglia deve essere senza macchie e ben stirata. Le pieghe della stiratura saranno a vista solo sulle tavole informali (è concessa un’unica piega centrale, come quella che si fa sui pantaloni dal taglio classico). Per le tavole formali o per quelle di un ricevimento di nozze, invece, la tovaglia si stira senza pieghe (o almeno si spera che catering e location lo facciano, ma ahimè nel mio lavoro non sempre accade :( )

La tovaglia non deve essere per forza pregiata o riccamente ricamata, la cosa fondamentale è che sia pulita e di stoffa, con tovaglioli uguali o abbinati per colore o per tessuto quindi, mi raccomando, sempre di stoffa.

Tavola formale ed elegante e tovaglia perfettamente stirata

Tavola formale ed elegante e tovaglia perfettamente stirata

 

  • Non trascurare le esigenze alimentari dei propri ospiti

Quando la data del matrimonio si avvicina chiedo sempre ai miei sposi di inviarmi la lista alfabetica dei loro invitati con l’indicazione di eventuali intolleranze, allergie o esigenze alimentari di alcuni ospiti. Questa accortezza deve valere sempre, sia per le vostre cene formali che per le pizze con gli amici.

Una buona padrona di casa si informa sempre sulle esigenze alimentari dei propri commensali, a maggior ragione adesso che esistono varie tipologie di intolleranze o di diete dettate da scelte etiche. Se tra gli invitati saranno presenti persone che hanno esigenze alimentari specifiche (celiaci, vegani, ecc…) dovrete adeguare il menu in parte, o in toto, a queste richieste. Evitando di mettere in risalto la loro differente condizione rispetto agli altri commensali. Se avrete invitato un vegetariano, è ovvio che dovrete rinunciare a cucinare un brasato o un bel piatto di selvaggina. Se invece alcuni ospiti sono celiaci, optate per un risotto anziché presentare le tagliatelle all’uovo fatte con le vostre manine 😀

Un'idea carina che utilizzo spesso per cene a buffet e kids party, è quella di utilizzare delle targhette per i cibi vegani o gluten free - liagriffith.com

Un’idea carina che utilizzo spesso per cene a buffet e kids party, è quella di utilizzare delle targhette per i cibi vegani o gluten free – liagriffith.com

 

  • Non esagerare nell’uso di centrotavola e decorazioni

Alle “apparecchiatrici seriali” come me può capitare che, al momento di preparare la tavola, subentri l’euforia e la voglia di stupire gli invitati, e si esageri con segnaposti, nastri e decorazioni. Una tavola troppo ricca di addobbi e suppellettili se da un lato può sembrare bella e creativa, dall’altro risulta essere poco pratica, sia durante il servizio che durante l’intera cena. Meglio ridurre al minimo le decorazioni e permettere ai presenti di avere spazio a sufficienza sulla tavola. Regola ancora più importante (valida anche e soprattutto ai matrimoni): evitate centrotavola troppo alti o troppo ingombranti che ostacolano la visuale e la conversazione tra i commensali. L’ideale, se siete alle prime armi, è di utilizzare un centrotavola unico, dalla forma tonda oppure rettangolare, con fiori in tinta con il servizio di piatti o con un decoro della tovaglia. Se invece volete osare un po’ di più, potrete optare per una serie di vasetti di differenti forme e altezze da disporre al centro oppure, se il tavolo è lungo abbastanza, da allineare verso le estremità della vostra bella tavola.

Nonostante io adori Karen Tran e la consideri la Numero 1 per gli addobbi floreali, questa mise en place è davvero troppo piena!

Nonostante io adori Karen Tran e la consideri la Numero 1 per gli addobbi floreali, questa mise en place è davvero troppo piena!

 

  • Attenzione ad utilizzare candele profumate o fiori dall’odore troppo persistente

Diciamoci la verità, i fiori freschi e le candele accese creano subito un’atmosfera magica! Il loro profumo però molte volte può essere invadente e sovrastare gli odori delle pietanze che proporrete in menu. Mi raccomando ricordate sempre che quando si tratta di pranzi o cene formali la cosa più profumata dell’ambiente deve essere il cibo! Cercate quindi di scegliere candele senza profumo e di chiedere consiglio al vostro fiorista per un centrotavola composto con fiori dal profumo non troppo intenso. Aiutatevi anche con elementi naturali dal profumo meno persistente, creando centrotavola con agrumi, piante grasse o rami di nocciolo, oppure perché no, con verdure e frutta di stagione. La scorsa settimana ho organizzato una cena a buffet per il compleanno di mio marito e ho creato un centrotavola con i bellissimi fiori di cavolfiore che amo molto per il loro colore verde e lilla. Per ovviare all’odore tipico e non bellissimo di questi fiori, ho tenuto il centrotavola per un giorno intero all’aria fresca e poi qualche ora prima della festa ho nebulizzato sui fiori un leggerissimo spruzzo di deodorante per ambiente, così da smorzare l’odore originale.

Belli e originali i centrotavola creati con fiori e verdure - littlepieceofme.com

Belli e originali i centrotavola creati con fiori e verdure – littlepieceofme.com

 

  • No alle candele per un pranzo

Mi capita spesso, anche quando lavoro ad un matrimonio, di vedere location o altri fornitori utilizzare le candele per eventi mattutini. So bene che le candele donano un tocco di eleganza e al tempo stesso scaldano l’atmosfera, ma il Galateo è molto chiaro su questo: vietato accendere le candele prima del tramonto. Quindi tra gli errori da evitare segnatevi questo. Del resto la luce della loro fiamma di giorno si vedrebbe davvero poco e vi assicuro che con la luce del giorno le candele perdono tutta la loro magia… Quindi ricordatevi di usarle solo per le vostre cene, formali e non, e di accenderle poco prima che arrivino gli ospiti. Io me ne ricordo di solito mentre sono in ritardo davanti allo specchio a mettere il mascara e contemporaneamente gli ospiti bussano al citofono 😛

L'effetto della luce delle candele con il crepuscolo è assolutamente magico. Di giorno tutta questa magia invece sparirebbe

L’effetto della luce delle candele con il crepuscolo è assolutamente magico. Di giorno tutta questa magia invece sparirebbe

 

  • Non si dovrebbero mai portare in tavola bevande imbottigliate

Tutte le bevande che portate in tavola andrebbero sempre presentate in apposite brocche o bottiglie coordinate allo stile del servizio di bicchieri o di piatti utilizzati. Unica eccezione viene fatta per il vino che, presentato nella sua bottiglia originale testimonia vitigno, annata, qualità e caratteristiche organolettiche del proprio nobile contenuto. Se servirete vino bianco è bene predisporre una glacette che permetta di tenerlo in fresco per l’intera durata del pasto. Ve ne sono in argento, acciaio, plex, io ne ho avuta in dono una in argento come regalo di nozze e devo dire che mai regalo fu più utile. La uso sempre perché è pratica ma al tempo stesso elegante. Se invece pasteggerete a vino rosso, vi consiglio di utilizzare gli appositi sotto bottiglia in argento o altri materiali più moderni, che saranno utili per decorare la tavola ma anche per preservare la tovaglia da macchie indesiderate.

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Elegante e particolare glacette in argento cesellato – sensalia.it

 

Una delle serie di Bicchieri e Bottiglie in acrilico e melamina di Mario Luca Giusti

Una delle serie di Bicchieri e Bottiglie in acrilico e melamina di Mario Luca Giusti

 

  • Vietato utilizzare piatti e bicchieri usa e getta!

Avendo due bambini ancora in età scolare, che a tavola ne combinano di tutti i colori, io nella quotidianità utilizzo i tovaglioli di carta. Ma mai, e ripeto mai, mi sognerei di invitare amici o persone della sfera professionale, presentando a tavola tovaglioli o piatti di carta! A meno che non si tratti di una festa per bambini o di un simpatico picnic, le stoviglie usa e getta non sono contemplate per un pranzo servito a tavola. Non è necessario avere in casa propria un servizio in porcellana Limoges e posate d’argento, basterà avere un servizio semplice in porcellana bianca e posate d’acciaio, per apparecchiare una mise en place sobria ma al tempo stesso elegante, che piacerà certamente ai vostri ospiti e vi farà essere delle perfette padrone di casa.

Le stoviglie Usa&Getta destiniamole solo ai kid's party o ai picnic - savethedeco.com

Le stoviglie Usa&Getta destiniamole solo ai kid’s party o ai picnic – savethedeco.com

 

Mise en place in oro e tortora firmata Tulle&Cannella, realizzata per un weddingday- Ph. Valeria Manzoni

Mise en place in oro e tortora firmata Tulle&Cannella, realizzata per un weddingday- Ph. Valeria Manzoni

 

Vi siete riconosciute in alcuni di questi errori, oppure avete sempre tutto sotto controllo? Se vi va di parlarne insieme, aspetto i vostri commenti 😉

6 Comments so far:

  1. Norma scrive:

    Interessante cara Flaviana . Grazie

  2. Maria Favuzza scrive:

    Grazie Flaviana… farò tesoro di questi consigli e congratulazioni per il tuo ottimo lavoro!

  3. Marzia scrive:

    Ciao, un consiglio per favore… mi sposerò a inizio Luglio in una Villa del 1600, immersa nel verde e quindi con molti fiori intorno,la responsabile catering si occupa anche dell’allestimento e abbiamo deciso di avere come ‘filo conduttore’ – non chiamiamolo tema – i fiori, quindi si pensava di dare ad ogni tavolo il nome di un fiore diverso, ed ogni tavolo avrà quindi un centro tavola diverso, perchè un fiore si sposa bene con una composizione ma non con un’ altra, allo stesso modo un tavolo avrà sottopiatti tondi in argento, e un tavolo avrà sottopiatti tondi in raffia (saranno una decina di tavoli tondi da 10/12px)
    La cosa a me sembra dinamica e inusuale e sopratutto darebbe l’idea di qualcosa di colorato, ho visto allestimenti ad altri matrimoni che mi hanno dato una sensazione asettica, tutto bianco, tutto uguale quindi la proposta della responsabile catering mi ha incuriosito e allettato, ma non vorrei sembrasse tutto buttato al caso e non si capisse il ragionamento di base che ci ha portato a questa scelta. Puoi darmi un tuo parere? Grazie

    • flaviana cuomo scrive:

      Cara Marzia, in tutta onestà, la proposta della tua responsabile catering non mi convince, e ti spiego subito il perchè. Premetto che mi hai dato poche notizie sulla location, quindi parto dall’unico dato certo, e cioè che è una villa del ‘600 e quindi, a meno ché non facciate la cena in un ameno giardino lontano da tutto, la villa avrà saloni affrescati, lampadari in cristallo e candelabri d’argento sparsi qua e là su antiche consolle con splendide specchiere barocche… Questa per me è già una ragione sufficiente per non utilizzare i sottopiatti in raffia. L’idea poi di mischiare tavoli “rustici” con tavoli molto classici con sottopiatti in argento, secondo me non avrà un bell’effetto finale. Sono due materiali (e due stili) troppo diversi tra loro. Comprendo la tua voglia di movimentare il ricevimento e trovo molto carina l’idea di fare centrotavola tutti diversi, ma anche in questo gioco di combinazioni bisogna saper dosare ed abbinare bene i vari elementi diversi tra loro. Io ti consiglio di utilizzare sottopiatti e mise en place classica, sostituendo alla classica tovaglia bianca un bel tovagliato colorato, e poi giocando con centrotavola tutti diversi tra loro, magari alternandone di alti e bassi. Per quanto riguarda la staticità… basta utilizzare una palette con almeno 4 colori e avrai movimento, armonia e grazia al punto giusto. Spero di esserti stata utile, ti saluto e ti auguro una splendida serata :)

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